Nel giugno di quest'anno, a seguito di un lungo iter di progettazione e di confronto con la struttura Regionale, il nostro territorio ha avuto la conferma definitiva di approvazione del Piano di Sviluppo Locale, ideato per dare vita al nuovo Gruppo di Azione Locale (GAL) Gölem.
Si tratta di un risultato di estrema importanza, che ci permette di avere accesso a linee di contributo pubblico, aggiuntive rispetto a quelle tradizionali, delle quali sarà possibile beneficiare da qui al 2013.
La costituzione in una società consortile mista pubblico - privata (appunto il GAL) per la gestione a livello locale di questi fondi, in coerenza con gli obiettivi di crescita del contesto rurale e di tutela del patrimonio naturale del nostro territorio, ha rappresentato un ulteriore passaggio di rilievo per dare attuazione a quanto previsto dal Piano di Sviluppo Locale. Ho accettato con piacere e soddisfazione l'opportunità che mi è stata offerta di presiedere questa nuova struttura, nella consapevolezza che la sfida da cogliere, per i prossimi anni, sarà quella di supportare la crescita economica del nostro territorio, facendo perno sulle nostre identità culturali.
Protagonista di questo Gal è il monte Guglielmo (Gölem ), monte dei bresciani, simbolo della tradizione cattolica, vetta che domina gran parte della nostra pianura e punto d'incontro tra il Sebino e la Val Trompia. Esso unisce questi due territori molto diversi tra loro ma proprio per questo complementari per ciò che possono offrire. Il Sebino e la Franciacorta sono realtà conosciute per la loro morfologia, appetibili dal punto di vista turistico e ricche di prodotti tipici di qualità (vino, olio, formaggi...). La Val Trompia ricca di verde, vanta importanti stazioni sciistiche e un vasto sistema museale che, con il Parco delle miniere, valorizza la secolare attività di lavorazione del ferro, punto cardine dell'economia locale. Alla produzione meccanica e tessile si affianca quella armiera. Molti sono anche qui i prodotti tipici.
Alla struttura operativa del GAL, agli Enti locali ed alle Associazioni private che hanno creduto in questa opportunità, va quindi il mio saluto e il mio ringraziamento: il lavoro che è stato compiuto fino ad oggi ci ha permesso di raggiungere questi primi importanti risultati che, mi auguro vivamente, rappresenteranno solo l'inizio di un percorso di sviluppo ancora più significativo e incisivo ma soprattutto più consapevole perché condiviso dai soci che sono i protagonisti di questa opportunità.
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